Servizio civile. Una scelta che cambia la vita

 

Ho scelto di fare il servizio civile per fare una scelta che fosse importante in questo periodo della mia vita, probabilmente perché anch’io ne avevo bisogno, per tentare di orientare le mie scelte. Credo che quando sono partita avessi anche il bisogno di sentirmi utile, proprio come il bisogno egoistico di aiutare qualcuno. Fai delle cose belle, in cui tu credi molto, ma che sono una briciola nella vita di queste persone, insomma, non cambi la loro vita. Il cambiamento più grosso ce l’hai tu.

 

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Quando sono arrivata qui pensavo che lavorare con i minori era accompagnarli nei momenti di gioco, stargli accanto. Poi nel corso di questi mesi ho capito che in realtà facciamo molto molto di più. Ho imparato che in questi ragazzi… – che io all’inizio temevo perché qui nel Rione Sanità l’etichetta, il pregiudizio è che sono ragazzi di strada, ragazzi di cui diffidare, i cattivi ragazzi – invece ho scoperto che sono i bravi ragazzi. Loro mi hanno insegnato il coraggio del fare.

 

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Luigi non ci vede e i suoi problemi sono legati al fatto del dover leggere i libri e dover scrivere…

-         È uscito il sole…

Per il resto, durante gli esami lui usa il computer. Lo usa come me. Noi lo aiutiamo, sempre tramite un servizio che gli forniamo, nel digitalizzargli appunto i libri e renderglieli audio.

-         Ciao, questo qua è Luigi…

-         Ciao, piacere!

-         C’è un ragazzo che ti vuole salutare…

-         Salve

-         Salve

 

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Il motivo, la ragione per cui siamo qui è perché Cipro è un contesto di conflitto, Cipro è un contesto di separazione tra le due principali comunità cipriote, cioè la greco-cipriota e la turco-cipriota. Il nostro ruolo qui a Cipro consiste nel supportare processi ciprioti di pace portati avanti da associazioni, da organismi, da organizzazioni locali della società civile e cercare di facilitare, di mediare in sostanza… Complementare interessi in una prospettiva comune, che è quella dei dialoghi di pace a Cipro.

 

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Sicuramente è stata un’esperienza forte e significativa. Forte a volte da affrontare perché provi spesso la solitudine, provi cosa vuol dire affrontare da sola certi momenti. E però riesci a scoprire una forza che non avresti mai pensato prima, riesci a superare delle paure e dei limiti che in Europa avevi e che qua superi senza pensarci. Cioè ti accorgi dopo di averli superati.